Foppolo: una vacanza sulla neve, di Luciana Benotto

Luoghi, personaggi, fatti, leggende 

Immerso nelle Alpi Orobie a 1.615 metri, Foppolo è il Comune più alto della Val Brembana e la stazione sciistica più nota e frequentata da milanesi e bergamaschi.

Fino agli anni Sessanta era un antico e caratteristico villaggio diviso in varie frazioni, alcune delle quali oggi sono disabitate e per questo fascinose in quanto hanno mantenuto intatto il loro stile rurale, mentre a Foppolo, proprio in quegli anni cominciò il caotico sviluppo edilizio che lo ha trasformato nell’attuale centro turistico punteggiato da alberghi, residence e seconde case, oltre che da strutture per il tempo libero come pub, pizzerie, ristoranti, negozi e discoteche. Questa località offre molte possibilità di praticare sport quali il pattinaggio, lo slittino, il tennis ed il nuoto, ma soprattutto è un vero e proprio paradiso per chi ama sciare. Le piste di Foppolo sono ben ventitré per un totale di 47 km. e sono divise in dieci blu, otto rosse e cinque nere, quindi adatte ad ogni sciatore.

Per gli amanti dello sci di fondo esiste un attrezzatissimo anello di circa 3 km. in località Convento, dove si può scivolare sulla neve in un bellissimo bosco godendo di scorci fiabeschi sia di giorno che di sera, visto che la pista è illuminata. E questo fantastico circuito può essere anche percorso noleggiando le caratteristiche ciappole (racchette da neve). Vista l’altitudine del luogo di solito è facile trovare la neve, e nel caso in cui dovesse scarseggiare, c’è un impianto di innevamento artificiale con undici cannoni disposti su sette chilometri di piste. 

Ma cosa c’era qui prima di questo incredibile ‘paese dei divertimenti?’ C’era un caratteristico villaggio brembano abitato quasi solo da bovari che vi dimoravano per il pascolo da giugno a settembre, quando scendevano con le mandrie in pianura.

In origine la zona era stata abitata dai Romani, che vi si erano insediati per sfruttare le miniere di ferro presenti in quella che oggi è la località Cadelle; mentre nel medioevo fu feudo dei Visconti e poi entrò a far parte della Serenissima. Ma fu solo nel 1934, con la costruzione della strada carrozzabile, che il paese cominciò ad uscire dall’isolamento, sino ad allora mantenutosi perché il luogo era raggiungibile unicamente attraverso mulattiere. Del suo passato conserva tuttavia la parrocchiale di S.Maria Assunta, edificata nel XVIII secolo in luogo di un’altra originaria del Cinquecento, distrutta da una valanga. L’interno composto da tre altari, custodisce opere di pregio, tra cui una Pietà lignea del XV secolo.

Foppolo è quindi una località adatta a trascorrere la cosiddetta ‘settimana bianca’, ma anche chi desidera semplicemente passare una bella domenica sulla neve troverà vasti parcheggi dove lasciare tranquillamente l’auto prima di scendere in pista, senza impazzire per la ricerca di un posto. E la sera, prima di ritornare a casa, sarà bene non dimenticarsi di acquistare il Branzi, un formaggio dal sapore dolce e delicato o forte ed aromatico e leggermente piccante a seconda del grado di maturazione.

Come arrivare

In auto: A4 Milano-Venezia, uscita Dalmine, poi S.P.470

In treno: Stazione F.S. a Bergamo; poi collegamento di autobus della linea SAAB