Il Dipartimento di scienze e innovazione tecnologica cresce e i corsi attivati a Vercelli stanno aumentando gli iscritti. Obiettivi puntati sulla chimica verde, la transizione ecologica, la sanità e l’ambiente. Ultima puntata.

Sviluppo sostenibiletransizione ecologica, collaborazione con il mondo delle imprese, ricerca, sanità. C’è davvero di tutto all’interno dell’universo del Disit (Dipartimento di scienze e innovazione tecnologica; il direttore è Leonardo Marchese) che conferma un rinnovato impegno «per una sempre più stretta collaborazione con l’azienda ospedaliera di Alessandria, in vista del riconoscimento di Irccs (Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico)» e intanto annuncia un nuovo corso di laurea triennale in fisica e sostenibilità che potrebbe partire dal 2023. L’incontro “L’Università del Piemonte Orientale in relazione con la città di Alessandria: le ricadute e le potenzialità future per il territorio”, sostenuto e promosso da Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria in collaborazione con l’associazione Cultura e Sviluppo di Alessandria, Fondazione SolidAl e Lamoro (Agenzia di sviluppo del territorio), ha consentito di aprire un focus particolarmente articolato sulla presenza universitaria ad Alessandria. Moltissime le luci, insieme ad alcune ombre e incertezze che richiamano a una assunzione di responsabilità anche l’amministrazione comunale che dovrà affrontare il tema della riconversione di un’area di Alessandria, il quartiere Orti, al centro del progetto del campus e, forse, di una diversa destinazione d’uso di Palazzo Borsalino nel momento in cui l’ateneo dovesse trasferire la didattica proprio agli Orti.

Il Dipartimento di scienze e innovazione tecnologica cresce e i corsi attivati a Vercelli stanno aumentando gli iscritti. Obiettivi puntati sulla chimica verde, la transizione ecologica, la sanità e l’ambiente. Ultima puntata

Sviluppo sostenibiletransizione ecologica, collaborazione con il mondo delle impresericercasanità. C’è davvero di tutto all’interno dell’universo del Disit (Dipartimento di scienze e innovazione tecnologica; il direttore è Leonardo Marchese) che conferma un rinnovato impegno «per una sempre più stretta collaborazione con l’azienda ospedaliera di Alessandria, in vista del riconoscimento di Irccs (Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico)» e intanto annuncia un nuovo corso di laurea triennale in fisica e sostenibilità che potrebbe partire dal 2023. L’incontro “L’Università del Piemonte Orientale in relazione con la città di Alessandria: le ricadute e le potenzialità future per il territorio”, sostenuto e promosso da Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria in collaborazione con l’associazione Cultura e Sviluppo di Alessandria, Fondazione SolidAl e Lamoro (Agenzia di sviluppo del territorio), ha consentito di aprire un focus particolarmen-te articolato sulla presenza universitaria ad Alessandria. Moltissime le luci, insieme ad alcune ombre e incertezze che richiamano a una assunzione di responsabilità anche l’amministrazione comunale che dovrà affrontare il tema della riconversione di un’area di Alessandria, il quartiere Orti, al centro del progetto del campus e, forse, di una diversa destinazione d’uso di Palazzo Borsalino nel momento in cui l’ateneo dovesse trasferire la didattica proprio agli Orti.

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https://160caratteri.wordpress.com/2021/12/02/il-disit-e-la-sostenibilita-a-tutto-tondo-non-solo-ad-alessandria-4/