Il 24 maggio scorso Bob Dylan ha compiuto 80 anni. Per l’occasione è tornato in libreria La voce di Bob Dylan di Alessandro Carrera con un’edizione profondamente rinnovata e nel prossimo incontro dei Giovedì Culturali ospiteremo l’autore per una serata di parole e musica dedicata al grande artista.

Allen Ginsberg disse una volta, usando un’immagine biblica, che Bob Dylan era una colonna di respiro: tutt’uno con la sua ispirazione. Dylan è la sua opera: ogni parola, ogni gesto, ogni momento della sua giornata entra a farne parte. È la stessa ispirazione di Rimbaud, una forza del demonico potenzialmente distruttiva. Eppure Dylan è riuscito a contenerla, rifiutando di farsi divorare dalla sua duplice natura. Per questo non ha mai fatto parte facilmente di alcun canone e, quando nel 2016 ci è entrato per la porta principale, ricevendo il Nobel per la Letteratura, al momento non si è presentato, ha aspettato mesi.

Dylan è un problema ancora aperto; perciò è un classico. Forse è per questo che la sua voce è stata capace di attraversare i decenni turbolenti e velocissimi della storia americana, fino a oggi, costruendo un racconto che in sé contiene un’intera nazione di artisti. L’opera e la vita di Dylan sono un racconto che spalanca l’America mostrandone tutte le anime, spesso in lotta feroce tra loro. Soprattutto negli ultimi vent’anni, epoca di guerre, attentati e violenze, ma anche di metamorfosi. Il grande ritratto che Alessandro Carrera ha composto di Bob Dylan, attraverso l’indagine della sua voce, della terra americana restituisce tutte le contraddizioni, le ombre, i miti e le scintille.

L’appuntamento è per giovedì 9 dicembre dalle 21 alle 23. Nostro ospite sarà Alessandro Carrera, professore di Italian Studies e World Cultures and Literatures all’Università di Houston, in Texas, autore di opere di saggistica, narrativa e poesia.

Il gruppo I suoni ribelli eseguirà alcuni brani di Bob Dylan. Il libro sarà in vendita durante la serata.

Come stabilito dalla normativa vigente, per accedere alla sala sarà necessario essere in possesso della Certificazione verde COVID-19 (“green pass”) in corso di validità, in formato digitale o cartaceo, per le persone dai 12 anni di età in su. La certificazione andrà presentata agli addetti al controllo. Chi risulterà sprovvisto di certificazione verde in corso di validità non potrà accedere agli eventi, anche se in possesso di prenotazione. All’ingresso verrà rilevata la temperatura corporea e se superiore ai 37,5° non sarà consentito l’accesso. Tutti i partecipanti devono indossare la mascherina di protezione durante la permanenza nella sala conferenze e nei locali accessori. Tutti i partecipanti sono tenuti a disinfettarsi frequentemente le mani e sicuramente ogni qual volta vengano a contatto con superfici “comuni” utilizzando gli appositi gel messi a disposizione, sia all’ingresso dello stabile sia all’interno della sala conferenze.