Senzatetto

Un poco di te
per i miei desideri irrealizzabili,
una mano che m’accarezzi,
un dolce sorriso di comprensione
in questo tempo d’attesa trepida
che diradi le nebbie dell’indifferenza
prima ancora del dono della luce.

Ho occhi senza speranza,
mani prive di sensibilità,
voce che mi muore in gola,
suoni d’allegria che non sento, né m’ingolosisce
la bontà presentata dietro le vetrine.

Qui l’aria ha il potere
di svilire ogni calore e ogni colore
lasciando che i sensi si spengano macerando
sotto coltri bianche di rassegnazione.

Vado elemosinando
serenità, piccole attenzioni
e, come i passeri, poche briciole di pane
cadute dalle tavole imbandite.

Oh verranno i giorni della tenerezza
quando una pioggia d’amore scenderà
sopra la mia casa di cartone.

9 dicembre 2021
Carmelo Salvaggio
Immagine: mio disegno su ipad