QUI COMINCIA L’AVVENTURA DEL SIGNOR BONAVENTURA.

Il giornalino a fumetti della mia infanzia fu “il CORRIERE DEI PICCOLI”, emanazione del più prestigioso CORRIERE DELLA SERA, quotidiano più diffuso della migliore borghesia italiana e intendeva educare i loro figli ad un sano perbenismo, oltre indicare le tendenze pedagogiche più consone all’inizio del secolo.

Molte storielle venivano dagli Stati Uniti, trasferendo in Italia personaggi famosi oltreoceano, quali ARCIBALDO e PETRONILLA, una coppia di coniugi litigiosi per questioni futili e BIBI’ e BIBO’, due gemelli dispettosi alle prese con la Tordella e Capitan COCORICO’.

Più tardi apparvero personaggi tipicamente italiani quali SOR PAMPURIO ARCICONTENTO , calvo con due buffetti di capelli ai lati della testa, portava giacca e farfalla., MENTRE il signor BONAVENTURA disegnato dalla matita di SERGIO TOFANO
apparteneva alla piccola borghesia,

Strampalato e squattrinato, accompagnato sempre dal fedele cane bassotto che non parla mai.,vestiva in rosso con marsina e bombetta, pantaloni larghi bianchi e scarpe a somiglianza di piccoli sci.

Le sue surreali avventure terminavano tutte col ricevere in premio UN MILIONE, la metafora del povero che diventa ricco per le sue buone intenzioni.

..IL CORRIERINO mi fu fedele indimenticabile amico di lettura negli anni della mia infanzia

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