Oggi Giove entra nel regno oceanico dei Pesci. Per me – che sono della terrosa Vergine, segno opposto – questo è un evento astrologico controverso, evocatore di qualche tempesta in arrivo e chissà … probabilmente e mi auguro anche di un mare capace di tornare calmo e pieno di colori nuovi, anche più belli. Fermo restando che ogni tempo ha il suo tempo e questo vale per tutto, anche per i transiti astrologici, si fa strada in me la curiosità di fare un salto indietro tra le pagine dei diari prima di fare questo salto nel vuoto e nell’ignoto, e cercare altre date in cui il pianetone ha varcato la porta del segno dell’infinito, del caos, del dissolvimento, del sogno e – talvolta – dell’incubo. 20 febbraio 1986 … 4 febbraio 1998 … 18 gennaio 2010 … più che trovare il ripetersi di eventi e circostanze, ritrovo un’atmosfera emotiva che mette in connessione quei miei differenti tempi della vita. Dicevamo, Giove oggi entra in Pesci dove transiterà fino al 20 dicembre 2022, con una incursione nel focoso Ariete dall’11 maggio al 28 ottobre. Giove in Pesci è a casa sua, direi la seconda casa, quella delle vacanze. Trascendenza, espansione di un disegno di vita più ampio, più libero, spirituale e fortemente connesso all’intuizione, alla vena creativa, alla fiducia e ancor più alla fede. Empatia e compassione si fanno strada con questo tipo di transito e non sarebbe affatto male perché l’empatia, attualmente, è decisamente la grande assente. Giove non è solamente visione ma anche parola, e dal dodicesimo segno dello Zodiaco arrivano i canti delle sirene, o voci di altri mondi oppure versi che toccano le corde dell’anima. Pesci è, però, anche inganno e illusione, bugia e confusione, è la troppa sensibilità, è smarrirsi per potersi ritrovare. E’ la vela aperta verso l’ignoto. E’ la visione di nuovi orizzonti. E’ il naufragio dopo la tempesta. E’ l’approdo alla riva di un sogno. Giove corrisponde alla crescita, all’espansione, alla dilatazione e in Pesci avviene attraverso il “sentire”. I suoi transiti armonici non producono miracoli, anche se qualche beneficio possono donarlo, così come i suoi transiti ostici non sempre raccontano sfaceli. Certo, dipende (come per ogni transito) da come ci facciamo trovare e dalla nostra partecipazione per produrre qualcosa di veramente migliorativo. Poi esistono fortuna e sfortuna, guadagno e perdita, e i fili tirati da quel burattinaio del Fato. Ma questa è un’altra storia. Con Giove in Pesci si viaggia per mare, imparando a usare come forza l’arrendevolezza dell’acqua quindi delle emozioni. Buon viaggio, irrequieto e avventuroso, a tutti i segni.

Ariete : poetici, visionari, pronti a esplorare quel che sottende la realtà.
Toro: più social di sempre, connessi alla visione comune e attraverso la collettività crescere.
Gemelli: chiamati a cambiare obiettivi e mete, con un modo diverso di stare al mondo.
Cancro: meno domestici e più viaggiatori. E’ tempo di disegnare nuove mappe di vita.
Leone: portare la luce nell’ombra, con fiducia. Trasformazioni profonde, anche economiche.
Vergine: svecchiare le relazioni (che contano) cercando nuove espressioni. Più cuore e meno testa.
Bilancia: il lavoro e la routine esigeranno una crescita personale. Psicosomatici a più non posso.
Scorpione: amore, creazione, dare vita, godere e divertirvi saranno l’invito a uscire dall’oscurità.
Sagittario: cambiano le sicurezze emotive, cambiano le case, cambieranno molte cose. E pure voi!
Capricorno: cambiano le comunicazioni, gli schemi mentali e il modo di muovervi. Con profitto.
Acquario: il tema del transito parla di denaro, di guadagni, di risorse fisiche: da migliorare.
Pesci: è tempo di partire e mettervi al timone. Cambiare voi, la visione, cambiare tutto.

foto copertina dal web di Giusy Anzovino
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