Che tempo che fa: 89 anni fa nasceva Paolo Villaggio

“L’uomo credeva di essere felice, con le macchine, con le autostrade, gli intasamenti. In realtà il mondo in cui Fantozzi è costretto a vivere è un inferno. Non è vero che l’uomo che vive secondo questi schemi è felice. E questo sta a descrivere e limitare la funzione di Fantozzi in una società, cioè nessuna.

Lui questo lo sa. Sa che vive in un società che non lo difenderà mai abbastanza. Lui vive in una dimensione piramidale, in un burosauro. Al vertice della piramide forse, si dice anche nei film e nei libri, non c’è nessuno. Il mega direttore galattico esiste o no? Forse è una pura invenzione. Ed ecco che l’italiano medio, a mio avviso, si è riconosciuto nell’infelicità di Fantozzi.

Se avessi il potere straordinario e terribile di governare per un momento il Paese, vorrei dare prima di tutto ai miei cittadini qualcosa che difficilmente, a mio avviso, l’umanità raggiungerà. Forse solo alla fine della sua evoluzione. L’uguaglianza. E penso che sia moltissimo”.

– 89 anni fa nasceva Paolo Villaggio