Momenti poetici: Il vento, Giuseppe Pippo Guaragna

Il vento

Prende le foglie il vento tra le dita, 

ricopre ciclamino e rosaspina, 

soffia sul mare poi a gonfiar le vele, 

le spinge verso riva o all’orizzonte.

Sogna la luna il vento, nella notte, 

inerpicarsi fino al suo biancore

e avvolgerla in un manto come amante, 

per poi restare solo con le stelle.

È gelido d’inverno alla finestra, 

scompiglia i fiocchi della prima neve, 

non ha rispetto per il vecchio solo, 

senza pietà lo gela fino al cuore.

Si fa brezza gentile in primavera, 

e prende dai giardini ogni profumo, 

lo porta nelle case e tra la gente.

Siamo un po’ vento tutti quanti noi, 

violenti a volte, a volte delicati, 

prendiamo a piene mani, 

inferno e paradiso, 

e li stringiamo a noi con un sorriso.

GPG