Calcoli, formule e teoremi: è l’immagine classica che, di solito, si proietta per prima alla mente non appena si pensa alla matematica. Nel 1987 la Fédération Française des Jeux Mathématiques inventa però un’altra triade: logica, intuizione e fantasia. È l’inizio dell’era dei Giochi Matematici: un’autentica “scommessa didattica”, che punta sull’aspetto ludico e ricreativo dei numeri più che sull’apprendimento mnemonico della matematica “da libro”.

Al Caffè Scienza dell’ Associazione Cultura e Sviluppo di Alessandria, lunedì 10 gennaio, alle ore 18, Jacopo Garlasco presenterà Atomi, Quadrati e Camaleonti. Il libro raccoglie un’antologia di quesiti matematici, in gran parte tratti dalle varie fasi delle gare della Fédération Française del 1997 (organizzate in Italia dall’Università “L. Bocconi” di Milano). L’incontro è aperto a tutti gli interessati ed in particolare agli studenti delle scuole medie e secondarie superiori. È raccomandata la prenotazione del posto in sala.



Parafrasando le parole di Henry Ford, secondo cui il vero progresso avviene solo quando i vantaggi della scienza diventano disponibili per tutti, questo libro vede la luce con l’idea di risultare fruibile a tutto il pubblico discente, dalle scuole elementari al biennio universitario, sia pure a differenti livelli. Alla risoluzione rapida, che “brucia” il problema con un singolo teorema complesso, si predilige infatti – ove possibile – una soluzione più ragionata e “costruita”, che emerge dall’evoluzione di strumenti semplici. Il tutto è impreziosito da alcuni “inserti”: in certi casi si tratta di curiosità storico-matematiche, in altri di note metodologiche, che possono rivelarsi molto utili in quanto nei Giochi Matematici i problemi passano, mentre i metodi restano!

L’idea di presentare questo libro – e qualche quesito in anteprima – nasce con l’augurio di riuscire ad avviare i lettori a intraprendere qualche (piccolo) passo verso l’apprendimento non solo dei Giochi Matematici, ma anche della matematica in senso lato, portandoli ad apprezzare le sottili sfumature di questa scienza così semplice e così complessa. Ma il vero obiettivo è far sì che questa piccola incursione nella matematica costituisca un piacevole divertissement e una sorgente di spunti utili per il futuro.

Jacopo Garlasco è un grande appassionato di competizioni in ambito scientifico: dal 2004 è stato varie volte campione italiano e finalista internazionale ai Campionati di Giochi Matematici, e tra il 2008 e il 2011 ha partecipato con successo alle finali nazionali delle Olimpiadi della Matematica e della Fisica. Dal 2015 ad oggi ha collaborato in qualità di divulgatore all’interno di progetti scientifici organizzati da varie istituzioni (Università di Torino, Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, Università “L. Bocconi” di Milano), e dal 2017 è tra i preparatori della nazionale italiana di Giochi Matematici presso l’allenamento ufficiale organizzato dal Circolo Matematico “Martin Gardner” di Castelveccana (Va). Si è laureato nel 2017 in Medicina e Chirurgia all’Università di Torino e attualmente è in formazione specialistica in Igiene e Medicina Preventiva presso il Dipartimento di Scienze della Sanità Pubblica dell’Ateneo torinese. Ha conseguito anche il Certificato di Alta Formazione presso la Scuola di Studi Superiori “Ferdinando Rossi” di Torino. Attualmente si occupa di sorveglianze sulle infezioni correlate all’assistenza a livello regionale e nazionale, collaborando alle analisi dei dati e alla produzione di studi e modelli statistici in ambito sanitario‐epidemiologico.

Come stabilito dalla normativa vigente, per accedere alla sala sarà necessario essere in possesso della Certificazione verde COVID-19 (“green pass”) in corso di validità, in formato digitale o cartaceo, per le persone dai 12 anni di età in su. La certificazione andrà presentata agli addetti al controllo. Chi risulterà sprovvisto di certificazione verde in corso di validità non potrà accedere agli eventi, anche se in possesso di prenotazione. All’ingresso verrà rilevata la temperatura corporea e se superiore ai 37,5° non sarà consentito l’accesso. Tutti i partecipanti devono indossare la mascherina di protezione durante la permanenza nella sala conferenze e nei locali accessori. Tutti i partecipanti sono tenuti a disinfettarsi frequentemente le mani e sicuramente ogni qual volta vengano a contatto con superfici “comuni” utilizzando gli appositi gel messi a disposizione, sia all’ingresso dello stabile sia all’interno della sala conferenze.