Come un tempo, anche oggi il poeta
in una buia, gelida e misera soffitta
deve patire fame e freddo, e scrivere
su cose come i fiori, il canto e tu.

Come un tempo dare la sua vita
in dono alla Bellezza, per farla sopravvivere,
quella Bellezza che non può morire
finché ci sono i fiori, il canto e tu.

EDNA MILLAY tr. Silvio Raffo

La breve lirica consiste in due quartine: intensa e struggente dichiarazione d’amore. Nella soffitta buia, gelida e misera, il pensiero dell’amata la riscalda e la illumina; l’amata è la Bellezza che dura eterna. Le anafore di ‘come un tempo’ e di ‘i fiori, il canto e tu’, costituiscono il traliccio della poesia, la aprono e la chiudono.
Edna (1892-1950) fu una poetessa americana, impegnata sul fronte del femminismo, in Italia quasi sconosciuta. posso dire di più. L’impegno femminista di Edna si comprende subito dal suo atteggiamento anticonformista, per l’epoca. La poesia è dedicata alla propria compagna Kathleen, un amore inaccettabile per i moralisti, chiaro e inoffensivo.

L’AGGUATO

M’ero scordata il canto delle rane
nel silenzio di un anno – non avrei
forse dovuto avventurarmi sola
al crepuscolo in questa via deserta.

La Bellezza è in agguato. Chi si muove
fra me e quel grido di rane? prego
la selvaggia Bellezza di aiutare
nel cammino una timida creatura
che da una casa all’altra deve andare.

EDNA MILLAY tr. Silvio Raffo

Lirica disposta in due strofe: la prima di 4 versi, la seconda di 5. La poetessa si chiede se abbia sbagliato, avventurandosi sola al buio, nella via deserta. Teme la Bellezza – personificata -selvaggia, e tuttavia le chiede aiuto per raggiungere la casa dell’amata.