Garavelli: COME PRIMA, PIÙ DI PRIMA … 

Covid ha ripreso la sua corsa. Quindi come lo scorso inverno, in cui peraltro ero allettato e quindi  sempre a disposizione, mentre ora sono rientrato a tempo pieno in Ospedale a Novara, la Gente ed i Medici, prevalentemente del Piemonte Orientale, ma non solo, ha ripreso a contattarmi tramite cellulare, WA e FB, non come prima, ma più di prima … Insomma per rispondere a Tutti la mia giornata finisce a casa a notte inoltrata. 

E che mia Moglie, Commercialista, mi da un grande aiuto come “Segretaria”. Lo scorso inverno riuscivo a dare molte informazioni anche grazie ai Mass Media, ma dopo la vicenda del “megafono” ho deciso di evitare, se non in casi eccezionali come invito da parte delle Istituzioni con annesso placet, di seguire ancora questa via. 

Cosa mi viene chiesto? Informazioni sull’ andamento della Pandemia, sui Vaccini e sulle Cure, come affrontare i disturbi della pratica vaccinale e le terapie per i malati. Rispetto allo scorso inverno ho trovato la Popolazione ed i Colleghi, soprattutto nel Piemonte Orientale, prontissimi. 

Tutti seguono i trattamenti appropriati, hanno già i farmaci a casa e in caso di necessità sono rapidamente valutati dalle USCA o negli Ospedali di riferimento. Solo pochi sono trattenuti. A chi rientra nei parametri vengono fatti rapidamente i Monoclonali. A breve ci saranno poi Novavax, Vaccino tradizionale, e Molnuprinavir e Paxlovid, Farmaci specifici. 

Forse la capillare informazione di allora è servita, facendo aumentare la consapevolezza della Gente e dei Medici. Insomma nonostante la crescita della Pandemia tutti questi elementi mi vedono molto più fiducioso e sereno nel convivere, temo a lungo, con SARS-COV-2 alla luce degli strumenti che già abbiamo e che avremo a breve.