Emergenza Covid 19 ospedale da campo montato davanti al pronto soccorso dell’ospedale Cervello di Palermo 07 gennaio 2022 . ANSA / IGOR PETYX

IL COVID AVANZA: INCIDENZA RADDOPPIATA, I NUMERI PEGGIORANO

Come accade ogni volta dopo un giorno di festa, oggi il bollettino dei contagi appare più moderato: 108 mila casi e 223 morti (comunque non pochi). Ma il tasso di positività schizza al 22% dei tamponi effettuati. In realtà, sul fronte sanitario la situazione peggiora. Il giorno dell’Epifania abbiamo sfondato il tetto dei 200 mila positivi giornalieri, e i ricercatori dell’Università di Washington, negli Stati Uniti, hanno preconizzato che il nostro Paese toccherà il picco della mortalità a febbraio, con il rischio di 500 morti al giorno. Il monitoraggio settimanale dell’Istituto superiore di sanità (Iss) rileva oggi che in una settimana l’incidenza dei contagi è raddoppiata e l’indice di trasmissibilità Rt sale di parecchio: è a 1,43 mentre era 1,18 7 giorni fa.

L’incidenza dei nuovi positivi è pari a 1.669 casi ogni 100mila abitanti, doppia rispetto ai 783 di una settimana fa e, fa impressione leggerlo, quadrupla rispetto ai 351 casi ogni 100 mila abitanti censiti prima di Natale. “C’è una fortissima circolazione del virus in tutte le Regioni”, ha affermato il presidente dell’Iss Silvio Brusaferro. Il tasso di occupazione ospedaliera è ora al 21,6% sul piano nazionale nei reparti ordinari e al 15,4% nelle terapie intensive (era il 12,9% una settimana fa).

Ormai quasi tutta Italia è in zona gialla: si aggiungono Abruzzo, Emilia Romagna, Toscana e Valle d’Aosta, portando il totale delle regioni a rischio moderato a 14. Ma il cambio di colore comunque quasi non si sente, la regola principale della zona gialla infatti è l’obbligo di mascherina all’aperto, che però è già obbligatoria da dopo Natale. E da lunedì scattano le prime restrizioni per i non vaccinati, con l’estensione del Super green pass nei bar e nei ristoranti anche all’aperto. 

Qui tutte le norme da seguire. Sul Fatto di domani torneremo a parlare della Lombardia e della situazione critica che sta affrontando la sanità locale nella Regione che, ancora una volta, appare la più colpita dalla nuova ondata di contagi.

Da: Il Fatto Quotidiano