Soglia

Nel corpo, dove tutto ha un prezzo,
                ero un accattone. In ginocchio.

guardavo, dal buco della chiave, non
             l’uomo sotto la doccia, ma la pioggia 

che lo trafiggeva: corde di chitarra che si sfilacciavano
                   sulle spalle rigonfie 

Cantava, ed è per questo
                     che ricordo. Quella voce –

mi hai riempito fin nel profondo
                    come fosse uno scheletro. Perfino il mio nome 

inginocchiato dentro di me, che implora
                  d’ essere risparmiato 

Cantava. Non ricordo altro,
                 Perché nel corpo, dove tutto ha un prezzo, 

ero vivo. Non sapevo
                      che esisteva una ragione migliore.

Che proprio quel mattino mio padre si sarebbe fermato
              -oscuro puledro immobile nel diluvio-

e avrebbe ascoltato il mio respiro strozzato
                 dietro la porta. Non avevo idea che il prezzo 

dell’entrare dentro una canzone – fosse smarrire
                   la via del ritorno.

Così sono entrato. Così ho perso.
                        Ho perso tutto occhi 

sbarrati

Ocean Vuong è l’autore di Night Sky With Exit Wounds (Copper Canyon Press, 2016). In traduzione italiana “Cielo notturno con fori d’uscita” (La Nave di Teseo 2017, trad. di D. Ambeni e M. Egan). Ha conseguito una borsa di studio Ruth Lilly nel 2014 ed ha ricevuto riconoscimenti da Kundiman, Poets House, la Fondazione Civitella Ranieri, The Elizabeth George Foundation, The Academy of American Poets ed ha ottenuto un premio Pushcart nel 2014. Le sue poesie sono apparse in prestigiose riviste da Poetry a The New Yorker, The Nation, Boston Review, Kenyon Review, TriQuarterly, Best New Poets 2014, e American Poetry Review, che lo ha premiato con il premio Stanley Kunitz Prize for Younger Poets. E’ nato in Vietnam nel 1988. Vive a New York