SIAMO MATRIOSCA

Zia Molly

Siamo matriosca che dall’interno, piccoline e minute, iniziamo il nostro umile ma importante cammino, e nel crescere manteniamo fermo tutto quello che  quel volto e quel corpicino ha vissuto e visto, e così nel proseguo dei mesi e degli anni, cresciamo e ci trasformiamo sempre in bambole sempre più grandi e con un enorme quantità di esperienze e colori, alcuni comuni altri particolari, altri ancora speciali, fin tanto che arriva quella ultima e poderosa matriosca che contiene tutte e di tutte ne va fiera e con essa poi se le porta via tutte. Ma quando non sempre questo è il percorso naturale di una vita, allora si spezza quell’incanto e quella magistrale cosa che lascia una bambola sospesa, affranta di non poter continuare e pare che pure quello che fino ad allora era maturato, si sperda così come un niente e lasci pure il colore svanire immancabilmente. 

Siamo matriosca con un forte sentimento di crescere sempre e di invecchiare pure, e non vorremo mai vivere conoscendo alcune matriosca a te vicine perdersi nel cammino prima del tempo, ovvero prima di un probabile tempo che dovrebbe essere a te uguale o forse anche oltre che tu non debba, naturalmente, vedere.

Quando una bambola si spezza in un determinato momento che non sarebbe naturale, allora si squarcia una ferita dentro che trancia tutte le tue che hai vissuto e quelle che ancora avrai, se l’avrai, da vivere, sarà una crepa che si noterà per sempre e sempre farà tanto tanto male.

Stasera, scusate, sono triste, e non potrei non esserlo, quando a te che già sei vecchia vedi sparire improvvisamente un giovane nipote, così come un niente, ed ecco che davvero s’apre quella ferita che innanzi nominavo e lede più di altre dentro il cuore e tutto non è più come prima anche se come prima si continuerà a parlare, sorridere, scherzare insomma vivere naturale.

Zia Molly

Immagine web: Gen X