Mendicante solitario,
adagiato su una panchina
anonima,
in attesa di barattare
monete,
in cambio di sorrisi.

CRISTINA SARACANO

Sestina di versi piani, anomala, essendo priva di rime. I versi sono, nell’ordine: ottonario, novenario, quaternario, novenario, ternario, settenario. La lirica sembra un quadro realista di genere, di un pittore macchiaiolo. Interessante perché allegra: inizia con mendicante e finisce con sorrisi.