Nel tuo assillante discorrere

vedo inverosimili sproloqui

mossi forse da trame

inadatte al corso della vita.

Le labbra semoventi si sfiorano

a velocità inaudita

come la destrezza d’un convoglio

nei pressi della meta.

La mia mente  ormai nell’astrazione

è su poli assai distanti

e fuori da quei verbi mitragliati

Si perde nella traiettoria d’un sogno inedito

in sosta sulla focalità dello sguardo

nella tregua ove

prenda corpo l’essenza del finito

@Silvia De Angelis