27 GENNAIO 2022 – GIORNO DELLA MEMORIA

77° ANNIVERSARIO della liberazione del campo di sterminio di Auschwitz (27 gennaio 1945)

COMMEMORAZIONE del “Giorno della Memoria”
con la precisa FINALITA’ di RICORDARE le VITTIME della Shoah, le LEGGI razziali, la PERSECUZIONE italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la DEPORTAZIONE, la PRIGIONIA, la MORTE nonché coloro che – pur operando in campi e schieramenti diversi – si sono OPPOSTI al progetto di STERMINIO nazi-fascista e, a rischio della propria vita, hanno SALVATO altre vite e PROTETTO i perseguitati durante gli anni tristi della dittatura e del secondo conflitto mondiale

In via Milano, all’esterno della Sinagoga, il Prefetto di Alessandria Francesco Zito, il Presidente della Provincia di Alessandria Enrico Bussalino e il Sindaco del Comune di Alessandria Gianfranco Cuttica di Revigliasco, hanno deposto una corona corona d’alloro in
RICORDO delle VITTIME della SHOAH di fronte alla LAPIDE posta sulla facciata della Sinagoga susseguita dalla lettura dei NOMI dei DEPORTATI ALESSANDRINI morti nei campi di sterminio

Le Autorità si sono poi dirette nel piazzale Deportati Ebrei – “Carro della Memoria” – dove è avvenuta l’ACCENSIONE del BRACIERE della MEMORIA con la deposizione della corona d’alloro in ricordo delle VITTIME della SHOAH

Come ultimo momento istituzionale i partecipanti alla commemorazione si sono recati in piazzetta Mafalda di Savoia dove hanno deposto una corona d’alloro in ricordo delle
VITTIME FEMMINILI della deportazione nazi-fascista presso il monumento dedicato alla principessa Mafalda di Savoia (morta nel lager di Buchenwald il 28 agosto 1944)

Presso lo Stadio “Giuseppe Moccagatta” è stato successivamente deposto un mazzo di fiori con nastro recante la scritta “ALESSANDRIA ALLE VITTIME DELLA SHOAH” presso la targa in memoria di Árpád Weisz (ex giocatore e allenatore VITTIMA delle leggi razziali)

Infine il Sindaco si è recato in Prefettura per la Cerimonia di consegna delle MEDAGLIE D’ONORE A CITTADINI DEPORTATI E INTERINATI nei lager nazisti, consegnando tali medaglie insieme al Prefetto ai seguenti cittadini alessandrini:
– il nipote di Mauro Sandrin
– il nipote di Mario Spiota
– la figlia di Domenico Tulimiero