Torino Rete

Storia e bellezze del Duomo di Torino

Il Duomo di Torino in stile rinascimentale e barocco si trova vicino alla Porta Palati-na e al Teatro Romano.

Nell’area dove sorge il Duomo vi erano tre chiese paleocristiane edificate sulla base di templi pagani o edifici pubblici, poi abbattute fra il 1490 ed il 1492.

La prima pietra venne posata il 22 luglio 1491, poi la costruzione venne ingrandita per creare uno spazio adeguato alla conservazione della Sacra Sindone.

Articolo completo e podcast: https://www.torinorete.it/duomo-torino-sacra-sindone

La cappella della Sacra Sindone, conosciuta anche come Cappella del Guarini è stata realizzata fra il XVI ed il XVII secolo dall’architetto modenese Guarino Guarini ed è considerata un capolavoro del barocco italiano.

L’architetto Guarini rivoluzionò la cappella nella sua interezza dandole slancio verso l’alto anche grazie ad una illusione ottica.

Nella cappella della Sacra Sindone vi sono aspetti simbologici che meritano attenzione, infatti i colori ed i numeri indicano una visione chiara, che dalla tragedia si evolve poi nella luce, nella speranza.

I colori cupi che caratterizzano parte dei marmi diventano mano a mano più chiari indicando che dal buio si arriva alla luce della vita.

Per ciò che concerne i numeri il 3 ricon-duce sia alla Trinità che ai 3 giorni che Gesù trascorse nel sepolcro e ricorre nei 3 pennacchi, 3 gruppi di colonne, 3 archi sotto la cupola.

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Storia e bellezze del Duomo di Torino.

Il Duomo di Torino in stile rinascimentale e barocco si trova vicino alla Porta Palatina e al Teatro Romano.

Nell’area dove sorge il Duomo vi erano tre chiese paleocristiane edificate sulla base di templi pagani o edifici pubblici, poi abbattute fra il 1490 ed il 1492.

La prima pietra venne posata il 22 luglio 1491, poi la costruzione venne ingrandita per creare uno spazio adeguato alla conservazione della Sacra Sindone.

Articolo completo e podcast: https://www.torinorete.it/duomo-torino-sacra-sindone

La cappella della Sacra Sindone, conosciuta anche come Cappella del Guarini è stata realizzata fra il XVI ed il XVII secolo dall’architetto modenese Guarino Guarini ed è considerata un capolavoro del barocco italiano.

L’architetto Guarini rivoluzionò la cappella nella sua interezza dandole slancio verso l’alto anche grazie ad una illusione ottica.

Nella cappella della Sacra Sindone vi sono aspetti simbologici che meritano attenzione, infatti i colori ed i numeri indicano una visione chiara, che dalla tragedia si evolve poi nella luce, nella speranza.

I colori cupi che caratterizzano parte dei marmi diventano mano a mano più chiari indicando che dal buio si arriva alla luce della vita.

Per ciò che concerne i numeri il 3 riconduce sia alla Trinità che ai 3 giorni che Gesù trascorse nel sepolcro e ricorre nei 3 pennacchi, 3 gruppi di colonne, 3 archi sotto la cupola.