Gli anziani

Gli anziani,
seduti su una seggiola,
ad aspettare,
quel tempo così lento
e così vuoto,
quando spengono la TV
dopo il telegiornale
che li rende ancor più tristi
e spaventati,
terrorizzati da questo
assurdo male.

Aspettano sempre.
Chissà che arrivi un amico,
un caro nipote,
un figlio lontano
o semplicemente qualcuno
che li sappia ascoltare.

Aspettano l’ora del rosario,
a sera,
come se fosse una salvezza,
per loro,
recitare a memoria
una preghiera.

Quanta storia raccontata
ai sassi baciati dal sole,
alle pietre calpestate
dai passi frettolosi dell’umanità,
quante canzoni del passato
tornano alla memoria
canticchiando davanti
ad una finestra chiusa.

Gli anziani così soli
e così ricchi di preziosi ricordi,
vogliono solo qualcuno
che finga di ascoltarli,
che non si mostri distratto
con un cellulare tra le mani
senza riflettere
che un domani
tutti quanti saremo anziani.

Teresa Tropiano

La Puglia genuina

Foto di Mimmo Guglielmi