Oh bellezza che mi devasti più
della distruzione
Crei attaccamento e dipendenza
Incanto più pericoloso
della disillusione
Se persisti questa invasione
come saprò morire
senza timore o rimpianti
Come potrò dimenticare
la luce soffice
i profumi , i toni soffusi
la poesia tra le mie braccia
La musica che sento
dentro sempre, a stereo spento
Come potrò lasciare andare
gli occhi che mi penetrano
fino all’interno del cuore
Hai reso grazia perfino il dolore
Ne sento la carezza ,strana
mi possiedi ma io non ti possiedo
Destinato a sfuggirmi il tempo
collana rotta tra le dita
Sfilata una perla alla volta
non so quante stagioni
cambieranno ancora i miei colori
Quante volte vedrò la neve
e quante lune piene sedurranno
nuovamente le mie notti d’ ebano
Mi hai donato un tocco
un bacio che cerco di eternare
Un sospiro, breve
ma che può essere profondo
come il mare
e di mare l’onda sale
riempiendomi del piacere
di essere viva
Morso al labbro
Sfiorare il dolce e il salato
Assaporare
Bruciare
Oh bellezza che mi lasci
nuda, fragile
tra i tuoi fiori vergini

Riuscirai a rendere splendida per me
quel giorno che tutto sarà esausto
anche la bocca della morte?

Sabyr Poetry

Foto da Pinterest