Racconti: “GLI AMICI DELLA SAVANA“ do Rosa Cozzi

“GLI AMICI DELLA SAVANA “

C’era una volta nella savana africana una combriccola di amici molto differenti tra loro.

Sotto le alte palme per proteggersi dal sole cocente dormicchiava un dromedario di nome Dromo, aveva due grosse gobbe sul dorso con quattro ciuffetti di peli rossicci. Sembrava che raccontasse una storia infinita, mentre muoveva le sue carnose labbra, invece ruminava giorno e notte tutto quello che mangiava . Non beveva spesso, ma quando si trovava nei pressi di un’oasi, non smetteva più , sembrava una spugna e fintantoché non aveva prosciugato il laghetto continuava a bere. Poi passava tutto il tempo a sonnecchiare.

Nel frattempo ecco arrivare correndo velocissima la sua amica Fenny, una volpe con grandi orecchie e una folta coda che vive nel deserto e gli chiede : hai visto per caso il mio amico Sviff? è da tanto tempo che non l’incontro, sarà partito in villeggiatura ? alla sua domanda Dromo, sempre masticando rispose borbottando : non l’ho visto ! sempre continuando a ruminare come se niente fosse .

Ma ecco che dai vicini cespugli arriva uno strano suono, come se ci fosse una banda di sonagli, Fenny resta attenta ad ascoltare e all’improvviso sbuca trafelato un serpentello che esclama: Ssshfenny, sssono avvivato!

Fenny lo guarda e gli dice: Ma ciao Sviff, che mi racconti? e il serpentello che aveva appena mangiato risponde: ssono sstato al vistovante, ho mangiato tvoppo e ho fatto indigestione, ho passato molto tempo a digevive, mi mettevò a dieta. E dicendo ciò si accoccolò come una ciambella e si mise a dormire.

Intanto il sole scaldava tutto con i suoi raggi cocenti e invogliava a tutti a riposare. Finalmente venne la sera e i tre amici salutandosi andarono ognuno per i fatti loro. . .