Velocità pericolosa al villaggio Borsalino è ora di intervenire prima che ci scappi un altro morto

Pier Carlo Lava

Alessandria, ci sono problematiche che per mancata segnalazione da parte di chi di competenza ed altre volte per disattenzione o sottovalutazione da parte dell’Amministrazione comunale continuano ad essere irrisolte.

Tali problematiche normalmente si manifestano in periferia e a questo proposito va detto che si tratta di una questione che investe molti comuni su tutto il territorio Nazionale.

Tornando però a casa nostra occorre chiarire che non si tratta di marciapiedi terremotati o piste ciclabili distrutte anche se non mancano pure queste ma di un problema che riguarda pesantemente la sicurezza dei cittadini.

Stiamo parlando della velocità pericolosa delle auto che attraversano il villaggio Borsalino e che ha determinato diversi incidenti con feriti e danni per le auto, alcuni anni fa una donna è stata investita e per i traumi riportati in seguito è deceduta.

Le strade a maggiore rischio sono via Moccagatta, una superstrada a quattro corsie che evidentemente viene considerata come fosse l’autodromo di Monza, dove con il limite a 50 km ora le auto viaggiano dagli 80 ai 120 km. 

Ancora più rischiosa considerando le auto parcheggiate e la strada in curva che riducono la visuale a pochi metri è via Don Giovine dove nonostante il limite dei 30 km le auto sfrecciano oltre i 60 km ora, che dire poi delle auto provenienti da Spinetta Marengo che giunte alla rotonda percorrono via Don Giovine e facendosi un baffo dello stop esistente attraversano il quartiere sfrecciando a velocità elevata.

A questo punto sorge spontanea una domanda che cosa si attende per intervenire in modo concreto e continuativo, che ci scappi un altro morto?..