Deposto il plesso
nell’angolo buio del vicolo
con mani inerti e segnate
dal collasso d’un canone indiziato
s’evoca
un prudente adagio di passi	
nell’atmosfera d’una nuova clessidra
ove riaffiori 
il  riscatto di taciturne cronache
dall’allusione d’un fiotto tumultuoso
@Silvia De Angelis