NEBBIA.

Dal grigio della nebbia fitta fitta
traspaiono cipressi,
ombre nere,
spugne di nebbia.
E di lontano dondolando lento
ne vien un suono di campana quasi spento.
Più lontano lontano lontano
passa un treno mugghiando.

ALDO PALAZZESCHI

Ottava anomala di versi piani: 2 endecasillabi, 2 settenari, 1 quadrisillabo, 1 quinario, 1 doppio settenario, 1 decasillabo. Rime: lento/spento; anafore orizzontali: fitta/fitta, lontano/lontano/lontano. Palazzeschi descrive un paesaggio autunnale, con la nebbia fitta, i cipressi ombre nere; il fievole suono della campana viene coperto da quello del treno che passa. L’umore del poeta è grigio, come il paesaggio.