Una giovane donna, distesa nuda supina sul letto, emette dei gemiti di piacere ad ogni spinta del bacino dell’uomo, anch’esso giovane, sulla quarantina, avvinghiato sopra di lei. Contemporaneamente, fuori, davanti alla porta d’ingresso, una mano inserisce un grimaldello nel buco della serratura, mentre un’altra persona assiste all’operazione.

– Pensavo che non dovesse mai succedere – osserva la donna, semicoperta da un lenzuolo di colore rosa pallido.

– A cosa ti riferisci? – le chiede l’uomo, disteso al suo fianco.

– Di innamorarmi, non l’avevi capito? –

– Sì, mi piace sentirtelo dire. –

– Tu non lo dici mai. –

– Cosa? –

– Di essere innamorato. –

– Certo che lo sono. –

– Ma non lo dici mai. –

– Sì, può darsi, ma cerco di fartelo capire. –

– E in che modo? Facendo sesso? –

– No, non solo; sì, è vero, è una cosa che piace a entrambi, questo è chiaro, ma c’è dell’altro. –

– Sarebbe? –

– Be’, stiamo bene insieme, questo significa tanto. A volte le parole servono a poco. –

– Devo fidarmi? –

– Tu cosa dici? –

– Che sei terribile! Hai sempre ragione tu. È stato bello. È sempre bello – afferma la donna.

– Già – replica l’uomo.

– In momenti come questo ci si dimentica di tutto, come se non esistesse nient’altro, se non solo noi. È meraviglioso! Vorrei che durasse all’infinito. –

– Mi stai per caso accusando di essere troppo veloce? – dice l’uomo con tono ironico.

– No, sei fantastico, lo sai che non mi riferisco a questo – risponde lei.

– Stavo scherzando. –

– Lo so. –

– Be’, possiamo continuare a farlo. –

– Che cosa? –

– Non pensare a nulla, se non a noi. –

– Sì, possiamo farlo, chi può impedircelo – afferma la donna col sorriso sulle labbra.

– Nessuno, siamo liberi come l’aria – replica l’uomo.

– È una bella sensazione – ammette lei.

– Sì, è meraviglioso. –

Entrambi socchiudono gli occhi. A un tratto, la canna di una pistola col silenziatore si avvicina sul viso dell’uomo e, di lì a poco, esplode un colpo. Il sibilo dello sparo allerta la donna, che apre gli occhi, ma dall’arma parte un altro colpo che la raggiunge al petto, senza lasciarle scampo.