“1949-2022”

Quanto mi hanno raccontato i libri sulla storia!

Finché ero piccola sembravano racconti epici, quasi un po’ fantastici, così lontani da me e dal mio piccolo mondo.

I giochi di potere dei ricchi signori, il popolo fatto di lavoratori poveri ma instancabili, poi le battaglie, gli scandali, le pestilenze e le guerre…sempre più temibili col passare degli anni e l’evolversi delle tecnologie.

Un giorno m’imbatto in quella foto; un padre che abbraccia commosso i suoi due giovanissimi figli in uniforme. Porta data 1949.

In me, la guerra non è più fantasia, anche se spesso, solo perché lontana o i mass media non ne parlano, non preoccupa, non fa paura, non sprechiamo parole né preghiere.

“La storia non insegna”

Una cosa in me non è cambiata, sono sempre dalla parte delle persone, dei civili, senza distinzione tra chi a ragione e chi no.

Alla gente comune devono andare le nostre poesie, i nostri pensieri, i nostri aiuti e le nostre preghiere.

Che si tratti di popoli vicini alla nostra Italia, così come tutta quella gente che in questo momento, su questa terra, vive la tragedia della guerra.

✍🏻&📸 – Nicoletta Zappettini