Certe volte
vorrei gridare nel vento
la mia rabbia,
e sbirciando il cielo
vorrei ascoltare le stelle
che danzano sul mare,
fermarmi dentro ogni attimo di vita
dentro gli occhi di mia madre,
dentro i suoi sorrisi
le sue amarezze
le sue incertezze,
i suoi dolcissimi gesti
restando incantato
dalla sua bellezza
dall’amore che solo una madre
può donare,

e sempre nel vento
vorrei restare
come una foglia
senza una meta,
senza una tela,senza
un disegno

così perso tra i pensieri.