Cultura Oltre

a

Non vi è dubbio che io ami la natura, in particolare i fiori e la florigrafia, i simboli, i segni e i loro significati. Li amo tutti i fiori, ma il papavero rosso un po’ di più, perché è un fiore che rappresentasse il primo maggio e i lavoratori.  In questi ultimi anni risulta sempre più difficile parlare di lavoro, di lavoratori e anche del primo maggio. Ciò che è stato conquistato con le lotte dei nostri padri per lasciare a noi un mondo più giusto, si continua a distruggerlo con leggi, decreti, generando sfiducia nei cittadini e soprattutto nei giovani. Le morti bianche sono sempre più numerose e passano quasi inosservate. Tra tanta amarezza i fiori senza chiedere nulla portano sempre conforto e speranza, in primavera si presentano puntuali.

Il linguaggio iconografico della giornata del primo maggio, infatti, ha sempre richiamato l’idea della primavera, della gioventù e della crescita…

View original post 218 altre parole