Cultura Oltre

Il commovente trasporto che induce questa lirica ben si accompagna alla Pavane pour une infante defunte scritta da Maurice Ravel nel 1899, per pianoforte, divenuta ben presto una tra le più celebri pavane del repertorio concertistico. La poesia presenta un tratto stilistico intriso di  purezza classica che è ricco di forte intensità espressiva, elegiaca e dolente. L’impianto costruito su metafore e immagini che liberano riflessioni amare e realisticamente tangibili, rivela la sapiente abilità  del poeta nell’uso degli impasti timbrici e delle sonorità linguistiche, anche nei momenti in cui sembra dare sfogo ad accenti ed inflessioni struggenti e ineluttabili, icasticamente rivelatisi nella constatazione della perdita immane per i  figli caduti tra le strade gelate dell’inverno…[Maria Rosaria Teni]

E fumano
non più dimore
nell’alba arrossata di sangue!
Il sipario calato sull’ultimo giorno: lenzuolo che ricopre un lugubre urlo,
rosso…
Guernica è qui ancora!
Spettrale folla
di folle umanità,
amputata.
Tra le rovine…

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