L’Associazione Coscioni “interroga” i candidati a sindaco sui temi delle libertà civili

Alessandria – Fine vita e testamento biologico, tutela delle persone con disabilità, difesa del diritto alla contraccezione e all’aborto sicuro: questi gli argomenti delle domande che la Cellula Coscioni Alessandria, articolazione locale dell’Associazione Luca Coscioni per la Libertà di Ricerca Scientifica, ha inoltrato ai quattro candidati alla carica di sindaco per le prossime elezioni amministrative: Giorgio Abonante, Giovanni Barosini, Gianfranco Cuttica di Revigliasco e Vincenzo Costantino. Già due aspiranti sindaci su quattro hanno risposto all’appello dell’associazione. Tutte le risposte dei candidati saranno poi inoltrate alla stampa e diffuse attraverso i canali di comunicazione dell’associazione.

«Non sono solo temi nazionali, ma questioni per le quali la spinta dai territori riveste un ruolo fondamentale al fine di affermare libertà e diritti individuali – commentano Anna Zucca e Sonia Fogagnolo, coordinatrici della Cellula Coscioni Alessandria – per questo riteniamo importante che i cittadini conoscano la visione di chi si propone per guidare Alessandria per i prossimi cinque anni».

«In tema di libertà e diritti, l’alessandrino si è sempre dimostrato particolarmente sensibile; lo testimonia anche il successo della raccolta firme per il referendum sull’eutanasia legale, che ha visto mobilitarsi tanti giovani – aggiungono le coordinatrici – non abbassare la guardia su questi temi, che non devono essere relegati ad un ruolo marginale nel confronto politico, diventa perciò un imperativo per la nostra associazione e per tutti coloro che credono nella dignità individuale e nell’autodeterminazione».