È stato un grande successo la prima edizione di “Murales” promosso al
Cristo,  non solo gli artisti protagonisti sin dal primo mattino,tanti i
“curiosi” che hanno apprezzato l’impegno del gruppo giovani del Cristo.
I lavori sono stati seguiti dall’Associazione dei Commercianti con la
presidente e vice Silvana Sordo e Mario Ruvolo.
Soddisfazione da parte di Silvatore Calandra il responsabile del gruppo
giovani ” Un grazie a tutti gli artisti, una risposta importante non
solo dei ragazzi ma anche da chi ha messo a disposizione i muri. Abbiamo
valorizzato i nostri giovani alessandrini , da domani lavoreremo alla
seconda edizione che sarà un evento straordinario su tutto il quartiere
pensiamo ad una 3 giorni di Artisti visto il successo avuto in questa
edizione.  E’ stato bello vedere molta gente che si fermava e si
fotografava davanti ai murales. Un bel segnale per un Quartiere piu’
bello e colorato.Uun Grazie all’assessore Cherima Fteita, a Mike
Patitucci, al Gruppo Amag e a Fracasso per il sostegno al progetto e
materiale “

Soddisfazione da parte dell’Assessore alle politiche giovanili Cherima
Fteita che ha seguito personalmente i lavori “Quando penso a un
Quartiere Giovane non posso non pensare al Cristo e al “miracolo” dei
murALes… un progetto nato in 2 mesi e che ha accesso il riflettore
sulla street-art e sugli artisti che la rappresentano!… Sul successo
del Festival?… non avevo dubbi!!!Ringraziamo gli sponsor che hanno
permesso la “giornata”

“Siamo soddisfatti dei nostri giovani – le parole della Sordo e Ruvolo –
da sempre come associazione sosteniamo le loro iniziative”

Ecco l’elenco degli artisti che hanno realizzato i lavori
“MurAles” STREET ART
PIAZZA CAMPORA con gli Artisti Facchi/D&D
PUNTO D, VIA PARINI con gli Artisti Lele Gastini e Stefano Torti
CENTRO INCONTRO CRISTO , VIA SAN GIOVANNI EVANGELISTA con gli Artisti
Shota e ASP11
DA COMPLETARE NEI PROSSIMI GIORNI I 2 MURALE DEL PIAZZALE HOTEL “ROYAL”
Corso Carlo Marx con gli artisti VL lnk e Domenico Montagna





La street art non deve essere confusa con i graffiti in quanto è da
considerarsi una categoria a parte, sostanzialmente differente. In
precedenza l’arte di strada veniva vista come un’espressione di 
vandalismo giovanile, un modo di imbrattare gli arredi urbani con
immagini, forme inutili e antiestetiche, mentre attualmente viene
considerata una vera e propria forma d’arte.
Oggi, nel campo artistico, grazie a queste inusuali componenti quali la
libertà espressiva, l’immediatezza e la visibilità ad un grande
pubblico, l’arte di strada è diventata un fenomeno culturale di grande
rilevanza sociale.
Le sue origini non sono ben chiare: negli anni ‘70 nelle periferie di
New York si inizia ad assistere a tale fenomeno socio-culturale e solo
intorno al 2000 si verifica una vera e propria  esplosione dell’arte di
strada grazie soprattutto all’artista inglese ‘Banksy’, che ispirandosi
inizialmente alle opere di ‘Blek’ e ‘Le Rat’ aveva cominciato la sua
carriera di artista dipingendo le strade con l’aiuto di stencil, insieme
alle bombolette spray gli strumenti che utilizza più di frequente. Nelle
sue opere ‘Banksy’ include e trasforma tutto ciò che si trova nelle
strade come segnali stradali, tombini, porte e altri oggetti, creando in
tal modo bellissime opere di street art, valorizzando e armonizzando in
maniera non trascurabile l’arredo urbano. La sua fama iniziò a
diffondersi solo dopo il suo trasferimento in Palestina e in
Cisgiordania, dove dipinse nove figure sul muro di Betlemme, diventando
un fenomeno virale che ha visto girare rapidamente le sue opere in tutto
il mondo.
“MurAles” Street Art è la prima di una serie di eventi che saranno
realizzati nel Quartiere, con l’obiettivo di guardare ai giovani e ai
loro progetti, nell’auspicio che l’iniziativa diventi una tradizione,
una vetrina per i ragazzi di tutta la Città.