A Torino le Grigie finiscono definitivamente le energie ed il campionato.

Si riparte dal pari a reti bianche dell’andata, per bianconere e alessandrine ancora tutto in palio.

Nel primo tempo, l’Acf Alessandria parte forte e sembra dover dominare su tutti i fronti. La Juventus costretta a difendersi e allontanare palla. È solo un fuoco di paglia però, la riserva di benzina finisce troppo in fretta e dopo aver avuto una clamorosa azione al quarto minuto subisce la prorompente risposta della Juventus che passa in vantaggio al diciassettesimo, con l’unico tiro in porta dei 45 minuti, grazie a Falcone. Nell’azione più concreta delle grigie, Bergaglia con una doppia occasione di colpire trova prima la risposta del portiere e poi la coscia del difensore, il pallone rimanendo attivo finisce tra i piedi di Garavelli che da pochi passi non concretizza a dovere.

Termina il primo tempo con vantaggio bianconero, partita che fino a qui si è giocata più a centrocampo e dove entrambe hanno avuto poche occasioni.

Nella ripresa, l’Alessandria non regge e dopo nemmeno un minuto, sugli sviluppi di un cross dalla sinistra di Nicolo, si trova sotto di due dopo il colpo vincente di Rosano. L’attaccante lasciata da sola davanti alla porta insacca senza troppi pensieri. Alle grigie basterebbe un gol soltanto per portare quantomeno la gara ai supplementari, ma ciò rimarrà un miraggio considerata la poca pressione esercitata dalle ragazze di mister Tosi. Le Alessandrine dopo un campionato lungo ed una coppa Italia sfuggita solo in finale sono allo stremo delle forze e si coprono in difesa per cercare di non rendere il passivo più largo.

Termina così, il cammino delle grigie termina dopo 10 mesi intensi. L’Acf Alessandria abbandona i playoff al primo turno.

Al termine della gara il mister Gabriele Tosi commenta così: <<Partita meritatamente vinta dalla Juventus che ha approfittato delle condizioni del campo stretto e molto rovinato. Il gioco a palle lunghe e correre, ha evidenziato le poche energie a disposizione viste le quattro partite ogni tre giorni. tra L’altro tutte decisive, quindi abbiamo sofferto e non offerto uno spettacolo all’altezza delle aspettative.>> – continua – <<Avremmo potuto sbloccare il risultato con tre occasioni in serie ad inizio partita, grande parata del portiere su Bergaglia sola a tu per tu ed i due salvataggi successivi sulla line, forse ora staremmo parlando di un altra storia. Ma ora posso solo che dire grazie a queste ragazze che con un sacco di problemi fisici, grazie a tutte le altre che si sono rese disponibili ad allenamenti anche intensi ed impegnativi. Speriamo sia solo l’inizio di un percorso che ci possa dare soddisfazioni in futuro e che non sia una sconfitta a far dimenticare ciò che di buono si è fatto. Grazie da parte mia alla società per avermi permesso di fare questa esperienza ed un grazie ai dirigenti che sono stati con me da Massimo a Tonino, Valerio e Giuliano e alla presidente che ha creduto in me e in tutti noi.>>



Andrea Amato

 

Immagini: ph Andrea Amato PhotoAgency