BIOGRAFIA

Marcello Vandelli (San Felice sul Panaro, 28 agosto 1958) è un pittore italiano. La pittura di Vandelli, fortemente influenzata dalla Pop Art italiana, utilizza secondo le necessità contenutistiche, il linguaggio di ambito realista, simbolista, con il valore aggiunto dell’informale.

Nel maggio 2015, a ricordo degli eventi sismici del 2012, espone l’opera “Ancora Christi” sulla facciata principale del Palazzo Comunale di Mirandola in Piazza Costituente.
Fra le esposizioni, si ricordano:
Strati d’esistenza (2016), presso il Palazzo Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna, con successiva donazione dell’opera “Amanti approssimativi”.

La lingua geniale (2018), presentata da Vittorio Sgarbi, che definisce la sua pittura «modernissima, estremamente mobile e duttile, poco prevedibile, assomigliando a volte al Licini più angelico o allo Schifano più liquido».

Nel dicembre 2017 viene selezionato quale miglior artista durante il Premio Internazionale Paolo Levi nelle stanze del Tiepolo a Milano, presentata da Paolo Levi, che per l’occasione definì Vandelli «maledetto angelico, agisce secondo un suo codice cromatico, riflesso materico delle sue inquietudini» e «una figura del tutto inedita nel panorama dell’arte italian contemporanea, in controtendenza, imponendosi la linea di non alienare i suoi lavori».

Nel novembre 2018 dona l’opera “Nessuno si salva da solo” al Museo Oud Sint-Jan di Bruges.

www.vandellimarcelloartist.com