LADRA DI VENTO
M'assale l'immaginazione
per evadere dalla mente
nella notte che si dipana.
Nella fusione tra cielo
e mare involo su note che
arrivano oltre alla luna
lasciando il giorno
raggomitolato con
un breve respiro leggero
come un filo di seta
Io sono altro, io sono
una ladra di Vento
rubando note alla notte
per ascoltarle in uno scorcio
di spiaggia tra gli echi
di conchiglie che non hanno
più parole da darmi, facendomi
perdere la possibilità
di trascriverle con inchiostro
statico lasciandomi lividi
sulle gote baciate d'addii
Nella consapevolezza che
la mia immaginazione
è fervida nel mio scenario
nell'oscurità "Nessuno"
riuscirà a trasfigurarne
l'immagine "Nessuno"
avrà i miei scritti con sottotitoli
e "Nessuno" per Ultimo
riuscirà a vederla 

Roberta Calati