Rosalba Di Giacomo

Ha zolle scure la mia terra.

Zolle ferrose,

umide e lucenti al sole.

Grandi zolle dal vomere rigirate

al suo brillante tocco,

terra ammassata in blocco

Le ricordo

dal contadino rivoltate

al passo dell’aratro.

Lo seguivano

i miei occhi bambini e ne ero

del tutto affascinata.

Sembrava viva

quella terra compatta,

con fatica rigirata,

che paziente attendeva

il seme che l’avrebbe ingravidata.

Sacra Madre Terra,

che come una madre vera

ogni scempio ci perdoni,

ti rivorrei oggi feconda come allora.

Rosalba Di Giacomo

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