Da oltre 20 anni Educazione alla Campagna Amica promuove la sana alimentazione

Scuola: “ABC – Alimentarsi Bene Conviene” per esplorare il rapporto cibo, salute e ambiente

In aula e in fattoria: sul territorio grande riscontro per la proposta formativa di Coldiretti 

Coldiretti. Alessandria: Grande riscontro in tutta la provincia di Alessandria per il progetto di educazione alimentare proposto da Coldiretti, frutto dell’intesa sottoscritta tra il Ministero dell’Istruzione e la Confederazione Nazionale Coldiretti “Per la promozione delle competenze connesse alla sostenibilità nell’alimentazione, per lo sviluppo dell’economia circolare, della green economy e dell’agricoltura di precisione e digitale”.

E’ quanto annuncia Coldiretti Donne Impresa Alessandria che con Campagna Amica sta portando sul territorio le lezioni di educazione alimentare e sostenibilità ambientale, sia in aula che in fattoria: obiettivo, far conoscere ed esplorare il rapporto tra cibo, salute e ambiente.

Sul territorio alessandrino sono coinvolti oltre 1.000 bambini delle scuole primarie per circa cinquanta classi iscritte: l’iniziativa formativa proposta da Coldiretti, che mette a disposizione l’esperienza acquisita in oltre vent’anni di attività didattica, s’intitola “ABC – Alimentarsi Bene Conviene” e affronta i temi della sostenibilità, della tutela dell’ambiente, della legalità, sviluppati attraverso la chiave del cibo, del mondo della campagna, del modello di agricoltura sostenibile che contraddistinguono in modo distintivo l’Italia e il Made in Italy agroalimentare. 

Una sana e corretta alimentazione aiuta l’apprendimento in una logica di sviluppo per i cittadini e consumatori di domani orientato a un corretto stile di vita e un consapevole modello di consumo a tutela dell’ambiente.

Il progetto si articola nelle 33 ore di Educazione Civica previste nei programmi scolastici, assieme allo studio della Costituzione e alla cittadinanza digitale: si tratta di un percorso che prevede lezioni in aula o a distanza, integrate con momenti di attività concrete nelle fattorie didattiche e nei mercati di Campagna Amica, luoghi dove i bambini impareranno a conoscere il valore del cibo, nell’ottica di una vita sostenibile e del pieno rispetto dell’ambiente

“Grazie alla rete di Campagna Amica possiamo far toccare con mano ai consumatori di domani cosa significa produrre e mangiare cibo sano, genuino e di stagione – ha sottolineato il Presidente Coldiretti Alessandria Mauro Bianco -. In questi 20 anni l’agricoltura è cambiata grazie alla Legge di Orientamento che ci ha permesso di introdurre la multifunzionalità nelle nostre imprese: un percorso che è stato fondamentale per arrivare oggi a poter svolgere queste attività nelle scuole e far capire l’importanza del  nostro patrimonio enogastronomico, frutto di un’agricoltura sempre più green. L’obiettivo è, quindi, quello di continuare a formare futuri consumatori consapevoli per valorizzare i fondamenti della dieta mediterranea, combattere false idee come quelle alla base dell’etichettatura a semaforo e saldare sempre di più il legame che unisce l’agricoltura con il cibo portiamo in tavola”.

Un obiettivo formativo a sostegno della scuola e dei cittadini che lega il rispetto dell’ambiente e delle risorse naturali al rispetto verso le persone: la tutela e promozione di diritti fondamentali quali quello alla salute, alla sicurezza alimentare, all’uguaglianza e a un lavoro dignitoso. Obiettivi che Coldiretti promuove ogni giorno attraverso le sue strutture territoriali e le imprese agricole già impegnate nelle attività di fattoria didattica. 

“Vogliamo trasmettere ai giovani una piena consapevolezza del cibo assunto comprendendone gli effetti sul proprio organismo ed imparando a riconoscerne la qualità, senza trascurare l’importanza di associare ad una corretta alimentazione la giusta dose di attività fisica. La nostra alimentazione, invidiata a livello mondiale, è un patrimonio che dobbiamo continuare a tutelare per difendere la nostra sovranità alimentare – ha aggiunto il Direttore Alessandria Roberto Bianco –. Dietro ogni piatto, ricetta o prodotto agroalimentare italiano, c’è un linguaggio particolare. La filiera del cibo, se affrontata a scuola non solo sul piano descrittivo e scientifico, ma anche su quello della responsabilità e della cittadinanza attiva, può diventare una chiave di volta per potenziare i percorsi di educazione civica, in particolare nell’area specifica dello sviluppo sostenibile.”

Si avverte, infatti, un forte interesse da parte della società e della scuola verso le tematiche  che riguardano lo sviluppo sostenibile, la sicurezza alimentare e la salute. 

“Promuovere la conoscenza attraverso il fare e stimolare la didattica partecipata fa sì che l’apprendimento degli alunni sia, oltre che più accattivante, anche più efficace e dotato di un forte significato orientativo. Da ormai 20 anni portiamo avanti con le fattorie didattiche alessandrine progetti legati all’alimentazione, all’ambiente e al consumo critico nelle scuole – ha affermato Silvia Beccaria responsabile Donne Impresa Coldiretti Alessandria -. Su questa scia s’inserisce il progetto di Donne Impresa che, insieme a Campagna Amica, vuole dare attuazione concreta all’accordo con il Miur, a copertura di 11 delle 33 ore previste in materia di educazione civica. Un percorso che prevede lezioni in aula o a distanza, integrate con momenti di attività concrete presso le nostre fattorie didattiche e i mercati di Campagna Amica, luoghi dove i bambini impareranno a conoscere il valore del cibo, nell’ottica di una vita sostenibile e del pieno rispetto dell’ambiente”. 

Si tratta di una pedagogia attiva, dell’imparare facendo, attraverso attività pratiche ed esperienze dirette a contatto con la natura attraverso l’incontro con animali e piante nelle stalle, negli orti e in cucina: nei prodotti e nei servizi offerti dall’agricoltura non c’è solo il loro valore intrinseco, ma anche un bene comune per la collettività fatto di tutela ambientale, di difesa della salute, di qualità della vita e di valorizzazione della persona.