Cultura Oltre

Nuovo Documento di Microsoft Publisher (2)

Un giovane poeta, originale, che usa un lirismo, a tratti classico, di impronta evocativa e nostalgica. I suoi versi richiamano le antiche ballate che, in questo caso, sono rivestite di sentimenti e introspezioni nettamente contemporanee. E nella chiusa finale, la lirica si apre a nuova vita, portando in primo piano l’importanza di rinnovarsi ogni giorno, con un inizio nuovo. [Maria Rosaria Teni]

Un raggio di sole, così piccolo e

Così tenue da sembrare un fremito

Di foglie: rosse, senza più aver

Nessun altro luogo ivi riposar.

Le more hanno un sapore

Impossibile da dimenticare.

 

Et voilà! Eccola, la mia infanzia

Che scorre a me dinnanzi;

Mamma e papà gridano, danza

La mia tristezza in questa vuota

Stanza mentre mi chiedo: amarsi?

Nulla v’è di più complicato

In codesto orrendo,

Ma al contempo così meraviglioso mondo.

 

Mi seggo sulle gambe d’Artemide

Così bella e giovine, la vergine

Selvaggia della…

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