Nel grembo è nascosto
il solitario aneddoto della vita
conforme alle regole universali
nelle infinite possibilità
di un ignota partita,

e tra le tessere di un mosaico di stelle
riconosco nel deliziarmi
dello sguardo astuto e ribelle
di una madre e dei suoi sogni
sulla sua pelle.

Ammesso e non concesso che
tutto questo non porti a niente
nel ricordo c’è qualcosa che sorprende
che trascende oltre l’anima
in un mare di perle,

dove il cielo resta lì inerme,
dove cambia colore come un serpente,
e nel seno riposa
portando con sé
un emozione perenne.