13 maggio 2022

La necessità della pace

Cari Amici, questa settimana politica che sta per concludersi è stata molto impor-tante, alla luce del contesto geopolitico e del conflitto in Ucraina. E’ stata la settima-na del viaggio del presidente Draghi negli Stati Uniti.
E’ stata riaffermata la centralità e l’autore-volezza dell’Italia, il chiaro riferimento del nostro Paese alla linea atlantica. Dobbiamo perseguire, con forza, la strada della pace che oggi più che mai è una ne-cessità. Lo è, sia per un aspetto umanita-rio in primis, ma anche perché questa guer-ra ha riflessi importanti dal punto di vista economico e sociale. Dobbiamo essere realistici. Le sanzioni non possono essere la soluzione, almeno non a lungo termine. Serve un nuovo Recovery contro la crisi, aiutare famiglie e imprese. La pace è la nostra priorità e su questo punto bisogna marciare UNITI. La prossima settimana, in Parlamento, ci sarà un’informativa del Pre-sidente Draghi in Aula: l’appuntamento in agenda è per giovedì 19 maggio. Sosteniamo dunque il Governo, che ha ri-marcato, nel corso della missione negli Stati Uniti, la necessità di arrivare alla fi- ne delle ostilità.

Di questi e di altri temi come PNRR nei ter-ritori ho discusso stamane, OSPITE DI “START” CON ROBERTO INCIOCCHI, SU SKYTG24.

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Guerra in Ucraina e Pnrr. Il senatore Anto-nio De Poli ospite a Start su SkyTg24

PNRR TERRITORI

L’ Istat ci ha detto: sono aumentati i costi di produzione del 36% nell’industria. Le ri-sorse del PNRR (Piano Nazionale di Ripre-sa e Resilienza) devono essere “messe a terra” a beneficio dei nostri territori, da Nord a Sud. Non possiamo perdere questo treno. Al Governo chiediamo un intervento contro i rincari delle materie prime. Il no-stro obiettivo è sbloccare i cantieri, creare lavoro, ridare fiato alla nostra economia.

Vi aggiorno dal Senato sui lavori parla-mentari.

Approvato il DECRETO per contrastare gli effetti economici del conflitto in Ucraina.

Ieri in Senato abbiamo votato – in prima lettura, ora il provvedimento passa all’esa-me della Camera – il cosiddetto DECRETO Ucraina, che contiene prime risposte im-portanti contro i rincari e l’inflazione. Abbiamo contribuito ad introdurre alcuni miglioramenti importanti al testo iniziale del Governo.

Ecco alcune delle novità del Decreto: – Bonus carburante ai dipendenti da parte dei datori di lavoro privati; – Proroga fino a 30 mesi delle misure di moratoria del rimborso per finanziamenti, a favore delle piccole e medie imprese; – Taglio accise sui carburanti; – Riduzione IVA al 5% su gas naturale per autotrazione; – Potenziamento sorveglianza prezzi; – Bonus sociale elettricità e gas (il valore Isee è salito a 12.000 euro); – Credito d’imposta (al 20%) per le imprese energivore; – Fondo garanzia Pmi aumentato di 300 milioni; – Integrazione salariale.
Ai datori di lavoro che non possono più ri-correre a trattamenti ordinari di integrazio-ne salariale, è riconosciuta l’integrazione salariale (150 mln) fruibili fino al 31 dicem-bre 2022; – Esonero contributivo totale per acquisi-zione di personale di imprese in crisi; – Credito d’imposta per acquisto carburan-te per agricoltura e pesca; – Rinegoziazione mutui agrari e garanzia ISMEA; – Incrementato di 35 mln il Fondo per svi-luppo sostegno imprese agricole, pesca e acquacoltura; – Credito d’imposta IMU per il comparto tu-ristico (a condizione che le strutture ricetti-ve abbiano subito un calo 50% fatturato ri-spetto al 2019); – Contratti pubblici: sospensione o proro-ga prestazione nei cantieri in caso di au-mento prezzi materiali; – 500 mln per il Fondo per sostegno auto-trasporto.

Concludo con il FISCO.

Il mio intervento al Tg2 sulla delega fisca-le.

Come forza di Centrodestra di Governo, ab-biamo scongiurato l’aumento delle tasse per milioni di cittadini.

E’ passata la nostra linea.

Non è il momento di togliere, ma di dare agli italiani!

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Fisco: De Poli, non è il momento di togliere, ma di dare agli italiani!