La routine giornaliera del signor Francesco si consuma come un orologio svizzero. Di solito, se il bel tempo permette, porta fuori il suo fido Nerone due volte al giorno. Il tragitto rimane lo stesso, a meno che, non passi al circolo per pensionati; non ci va spesso a dire il vero, anche se l’ambiente è familiare e soprattutto accolgono con grande simpatia l’amico a quattro zampe. La passeggiata quotidiana è un toccasana per entrambi e l’uomo non si risparmia ogni qualvolta nel ribadirlo.

– Vecchio mio, oggi è una bellissima giornata; anche se tu non hai più voglia di uscire come una volta, credo che non possiamo permetterci di sprecarla – dice il signor Francesco a Nerone, uscendo di casa. – Spero sarai d’accordo – Impossibile attendersi una replica, ma una cosa è certa: quando il piccolo cane incontra il possente pastore tedesco, allora è gran festa. I due animali tenuti al guinzaglio dai rispettivi padroni escono da uno stato di torpore per vivere il momento al massimo dell’eccitazione. Ed oggi è un giorno fortunato. Alcuni minuti sono più che sufficienti, annusandosi per poi dar sfogo al carattere giocherellone. Il loro distacco riporta tutto com’era prima.

– Lo so che avresti voluto continuare all’infinito – osserva il signor Francesco. – Ti capisco perché è la stessa cosa che succede a me quando vado a far visita ad Anna. Non lo dico e non lo do a vedere, ma confesso che è così; la nostra situazione è più simile di quanto possa sembrare e niente può cambiarla. Mettiamoci il cuore in pace. –