Per Venerdi 20 maggio la CUB SANITA’, insieme ad altri sindacati di base, ha indetto uno sciopero. Invitiamo tutti i lavoratori e le lavoratrici della sanità ad astenersi dal lavoro per protestare contro l’abuso delle varie forme di lavoro straordinario, che stanno provocando un sensibile calo nella qualità delle prestazioni e nella sostenibilità individuale dei carichi di lavoro.

Da anni i sindacati denunciano lo stato di allarmante carenza di personale, ma non fanno nulla, a parte le solite dichiarazioni, per protestare contro le condizioni di lavoro che si sono venute a creare. Noi, che da appena due mesi siamo entrati a fra parte della RSU di ASL AL e dell’Ospedale di Alessandria, rispondiamo immediatamente con uno sciopero per tutta la giornata di venerdi. Affinché i lavoratori e le lavoratrici tornino ad avere voce in capitolo è indispensabile che si rivolgano ai sindacati di base come la CUB SANITA’, ovvero ai sindacati attivi e combattivi.

Lo sciopero è stato indetto per protestare anche contro la guerra, il perenne stato di emergenza e crisi della società, la riduzione dei diritti dei lavoratori e delle lavoratrici e contro l’economia di guerra a causa della quale vengono privilegiati gli investimenti in armi invece che nella sanità territoriale. La sanità territoriale è indispensabile per garantire cure più efficaci ed immediate ed una risposta autenticamente sanitaria e non terroristica alle epidemie stagionali.

Ricordiamo che nelle strutture, nel corso di questi ultimi mesi, abbiamo assistito ad un incremento delle malattie nei dipendenti. Ciò è dovuto anche alle difficilissime condizioni di lavoro del personale che ha aderito alla campagna vaccinale; nel frattempo, pur in carenza di personale, le medesime strutture e gli ordini professionali non ammettono al lavoro centinaia di professionisti non vaccinati, ancora sospesi, guariti, naturalmente immunizzati e in piena salute. Personale che a causa di norme stupide ed ormai inadeguate non può essere reintegrato, come invece avviene in tutti gli altri paesi europei.

Chiamiamo alla mobilitazione ed allo sciopero tutti i lavoratori, le lavoratrici e i cittadini, per combattere contro il progressivo smantellamento della sanità pubblica, che avanza da anni ed è stato la causa principale dei disastri provocati dalle epidemie; epidemie affrontate più efficacemente in tutti gli altri paesi europei, in particolare nei paesi scandinavi dove non esistono restrizioni e soffocamento dei diritti ma esiste una sanità pubblica che funziona bene.

Morandini Alessandro

Coordinatore provinciale CUB SANITA’ ALESSANDRIA.