Lunedì 23 maggio  2022 alle ore 18,30

presso  il Salone dell’ex Taglieria del Pelo Fabbrica Borsalino

via Riccardo Wagner, 38  – Alessandria

(nel rispetto della normativa vigente  contro la diffusione del

Covid- 19)

 

si terrà la presentazione del libro dal titolo

“STORIA DEL PENSIERO CONSERVATORE”.

Dalla Rivoluzione francese ai giorni nostri ”

Interviene l’Autore Francesco GIUBILEI

 

Modera Fabrizio  PRIANO Presidente dell’Associazione Culturale Libera

Mente-Laboratorio di Idee

 

 

 

 

Fabrizio PRIANO 

Presidente dell’Associazione Culturale  Libera Mente-Laboratorio di idee commenta:

“È un grande privilegio poter presentare questo libro insieme all’autore . Il tema è di grande attualità e poterlo approfondire con uno dei più importanti esponenti del mondo culturale italiano e internazionale e’ occasione da non perdere. Con Francesco Giubilei mi lega una sincera amicizia e una comune visione e sono felice di poterlo avere ospite dell’associazione in Alessandria.”

 

 STORIA DEL PENSIERO CONSERVATORE.

  Dalla Rivoluzione francese ai giorni nostri

Il pensiero conservatore nasce alla fine del XVIII secolo in risposta alla rivoluzione francese e all’ideologia illuminista per contrastare la deriva progressista della società europea. Questo libro traccia la storia culturale del conservatorismo dalle origini ai giorni nostri soffermandosi sull’Europa centro-occidentale e sull’Italia: perché nel nostro paese non esiste un partito conservatore? Quali sono le cause e le motivazioni storico, politico, culturali? Analizzando le opere e i profili biografici di decine di pensatori conservatori, emerge un quadro organico del conservatorismo europeo. Essere conservatori non significa restaurare il passato in modo aprioristico o rigettare in toto le innovazioni, bensì riconoscere l’esistenza di valori indiscutibili su cui si sono basate per secoli le civiltà europee. Nel mondo contemporaneo dominato dal materialismo e dall’individualismo, dove i valori spirituali e il concetto di comunità sono ormai al crepuscolo, questo libro si propone come uno strumento per approfondire il pensiero non conforme da cui partire per rifondare l’Europa.

 

 

Francesco GIUBILEI

Nato a Cesena il 1^ gennaio 1992.

Editore, scrittore e Presidente di Nazione Futura e della Fondazione Tatarella

 

Laureato in Lettere Moderne all’Università degli Studi di Roma Tre e in Cultura e Storia del Sistema Editoriale all’Università degli Studi di Milano, ha partecipato alla Summer School della London School of Journalism e della Cuny Graduate School of Journalism di New York.

 

Nel 2008 ha fondato la casa editrice Historica, nel 2013 Giubilei Regnani Editore e il “Corriere della Sera” lo ha inserito nel Catalogo dei viventi. Dal 2015 è docente al Corso di Editoria di Roma e Milano dell’Agenzia letteraria Herzog.

 

Nel 2017 ha fondato la rivista “Nazione Futura”, a partire dall’anno accademico 2017-2018 è professore a contratto all’Università Giustino Fortunato di Benevento con il corso “Autoimprenditorialità giovanile e creazione di impresa”.

 

È presidente della Fondazione Tatarella e del movimento di idee “Nazione Futura”, collabora con “Il Giornale” e con varie riviste tra cui “The American Conservative” e “The European Conservative”.

 

Ha pubblicato nove libri, gli ultimi “Leo Longanesi. Il Borghese conservatore” (Finalista Premio Fiuggi Storia, Odoya, Bologna 2015), “Storia del pensiero conservatore” (Giubilei Regnani, Roma 2016 uscito negli Stati Uniti con Regnery con il titolo “The History of conservative Thought”), “Il conservatore del futuro” (Il Giornale, Milano 2016 tradotto anche in Serbia), “Storia della cultura di destra” (Giubilei Regnani, Roma 2018), “Europa Sovranista” (Giubilei Regnani, Roma 2019), “Conservare la natura. Perché l’ambiente è un tema caro alla destra e ai conservatori” (Giubilei Regnani, Roma 2020, vincitore Premio Acqui Ambiente), “Strapaese” (Odoya, Bologna 2021).

 

Ha svolto conferenze e convegni negli Stati Uniti e in varie nazioni europee ed è spesso ospite delle principali televisioni nazionali come opinionista.

 

È stato inserito da “Forbes” tra i 100 giovani under30 più influenti d’Italia ed è membro del Comitato Scientifico sul Futuro dell’Europa del governo italiano nominato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero degli Esteri per la partecipazione alla Conferenza sul futuro dell’Europa   dell’Italia.

 

 

 

 


Nella fotografia Fabrizio PRIANO con Francesco GIUBILEI