Canone Rai, un passo indietro: il matrimonio con la bolletta della luce (forse) non finiràBy Valentina Trogu -Maggio 20, 2022Il Canone Rai non uscirà dalla bolletta della luce, o meglio, non del tutto. Il nuovo piano al vaglio del Governo sembrerebbe l’ipotesi più plausibile per il pagamento dell’imposta dal 2023.Una svolta inaspettata, il Canone Rai potrebbe rimanere nella bolletta della luce ma con una modalità di versamento differente. Scopriamo i dettagli della novità.Adobe StockI cittadini si dicono confusi e ne hanno tutte le ragioni. Prima arriva la notizia che il Canone Rai uscirà dalla bolletta della luce dal mese di gennaio 2023; poi iniziano gli interrogativi sulla modalità di pagamento ipotizzando una tassa sulla casa; segue il terrore dell’indiscrezione secondo la quale l’importo dell’imposta potrebbe raggiungere quota 300 euro. Ora si assiste ad un passo indietro, il Canone, in un certo senso, resterà nella bolletta della luce. Cambieranno unicamente tempistiche e modalità di riscossione mentre l’ente di recupero del credito rimarrà lo stesso, la società fornitrice dell’energia elettrica. L’uscita dalla bolletta sarà, dunque, solamente una formalità per soddisfare le richieste dell’Unione Europea. All’atto pratico, dunque, cosa cambierà per i contribuenti?Canone Rai, le ultime notizie sul futuro dell’impostaL’ultima ipotesi al vaglio del Governo è l’uscita formale del Canone di abbonamento alla televisione italiana dalla bolletta della luce con la riscossione che rimarrebbe nelle mani delle società fornitrici di energia elettrica. I cittadini dovrebbero corrispondere l’importo pagando fatture bimestrali con cadenze differenti da quelle previste per l’emissione delle bollette della luce…. leggi tutto su: Sorgente: Canone Rai, un passo indietro: il matrimonio con la bolletta della luce (forse) non finirà