20/05/2022

https://www.confagricolturalessandria.it/notizia_comunicati.asp?id=788

Confagricoltura Alessandria sul lavoro:
la burocrazia blocca la manodopera nel- le campagne

Ad avviso di Confagricoltura Alessandria i forti ritardi burocratici rischiano di compro-mettere le lavorazioni proprio nel periodo in cui sono già iniziate le campagne di rac-colta di frutta e verdura. Colpito anche il comparto viticolo, particolarmente struttu-rato localmente ed eccellenza della nostra provincia.

“La situazione per le imprese agricole – spiega Luca Brondelli, presidente di Confagricoltura Alessandria – è diventata paradossale oltre che insostenibile. Non sono state ancora definite, ad un anno di distanza, le procedure relative al Decreto Flussi 2021, che aveva fissato in 42.000 le quote di lavoratori extracomunitari da ammettere in Italia per motivi di lavoro stagionale nel settore agricolo e turistico-alberghiero. Occorre agire subito per rimuovere questo blocco, programmando un nuovo decreto”.

Confagricoltura rimarca che malgrado, in molte province, siano state presentate già dal 1° febbraio 2022 (click day) le richieste dai datori di lavoro agricolo, tutto ancora tace e la maggior parte delle domande continua a giacere, inosservata, presso gli uffici competenti.

Come se non bastasse, un blocco delle procedure informatiche per aggiornamenti tecnici ha ulteriormente rallentato l’iter pro-prio nel periodo in cui gli uffici avrebbero dovuto assegnare le quote e autorizzare gli ingressi. Questi intoppi hanno influito an-che sul rilascio dei visti da parte delle strutture deputate a concederli a coloro che erano stati già autorizzati ad entrare, creando ulteriori disagi e incertezze sull’ef-fettivo ingresso in Italia e sull’avvio dei rap-porti di lavoro.

“La nostra preoccupazione è forte: le campagne di raccolta della frutta e degli ortaggi estivi stanno arrivando nel pieno, così com’è in fibrillazione il comparto vitivinicolo, richiedendo grande necessità di manodopera, composta anche da lavoratori stagionali di provenienza straniera – prose-gue Brondelli – Occorre dunque intervenire urgentemente per sbloccare le pratiche re-lative al Decreto Flussi 2021. Altrettanto ur-gente è programmare il prossimo decreto, per il 2022, tenendo in considerazione che le richieste dei datori di lavoro nel 2021, peraltro ancora ferme, sono state più del doppio delle quote messe a disposizione”.

Per Confagricoltura, è necessario risponde-re positivamente e tempestivamente alle richieste delle imprese agricole, che assu-mono regolarmente la manodopera, garan-tendo così la possibilità di affrontare sere-namente le campagne di raccolta e di con-tinuare a creare occupazione di qualità. I lavoratori in agricoltura sono circa 1,1 milioni, per il 53% impiegati a Sud. Il 56% ha meno di 45 anni.

“Resta ancora irrisolta – conclude il Presi-dente di Confagricoltura Alessandria – l’ elevata pressione contributiva e fiscale sul costo del lavoro, in particolare nelle aree del Centro Nord Italia che non usufruisco-no delle agevolazioni per zone montane e svantaggiate, sostenendo per gli oneri so-ciali costi addirittura superiori agli altri set-tori produttivi”.

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