Coldiretti Alessandria

Comunicato n. 132/2022

Agricoltori e consumatori vittime di que-sta particolare tecnica di marketing.

Antitrust: STOP inganni da shrinkflation ad etichetta, colpiti anelli deboli della fi-liera.

Con la guerra si moltiplicano speculazioni e pratiche sleali sui prodotti alimentari.

Lo shrinkflation è solo l’ultima trovata per scaricare l’aumento dei costi alimentato dalla guerra in ucraina sugli anelli deboli della filiera come consumatori e produtto-ri.

E’ quanto afferma la Coldiretti nel com-mentare la decisione dell’antitrust di ac-cendere un faro su questa particolare te-cnica di marketing attraverso cui le azien-de riducono la quantità di prodotto nelle confezioni senza ridurre il prezzi.

“Con la guerra si moltiplicano speculazioni e pratiche sleali sui prodotti alimentari, che vanno dai tentativi di ridurre la qualità dei prodotti offerti sugli scaffali alle etichette ingannevoli fino al taglio dei compensi ri-conosciuti agli agricoltori al di sotto dei co-sti di produzione”, ha affermato il Presiden-te Coldiretti Alessandria Mauro Bianco.

Il risultato è che più di 1 azienda agricola su 10 (11%) si trova in una situazione così critica da portare alla cessazione dell’atti-vità ma ben circa 1/3 del totale nazionale (30%) si trova comunque costretta in que-sto momento a lavorare in una condizione di reddito negativo”.

Una situazione inaccettabile se si conside-ra che per ogni euro speso dai consumato-ri in prodotti alimentari freschi e trasforma-ti appena 15 centesimi vanno in media agli agricoltori ma se si considerano i soli pro-dotti trasformati la remunerazione nelle campagne scende addirittura ad appena 6 centesimi, secondo un’analisi Coldiretti su dati Ismea.

“Non mancano i tentativi di importare dall’ estero prodotti ottenuti secondo criteri di sicurezza al di sotto degli standard nazio-nali: già adesso, ad esempio, è possibile nascondere ai consumatori la presenza di olio di palma per effetto della circolare dal Ministero dello Sviluppo economico ema-nata all’inizio di aprile che consente all’in-dustria alimentare di utilizzarlo in sostitu-zione di quello di girasole senza indicarlo esplicitamente in etichetta”, ha aggiunto il Direttore Coldiretti Alessandria Roberto Bianco.

Alessandria, 24 maggio 2022