Dalla padella alla brace?, di Pier Carlo Lava

Alessandria today: Sul tema delle periferie degradate e con problemi atavici irrisolti di vario livello hanno scritto in molti e purtroppo da sempre abbiamo visto l’andazzo delle varie Amministrazioni comunali che probabilmente continuerà nello stesso modo.

Le situazioni sono particolarmente gravi e trascurate anche in relazione al peso elettorale dei singoli quartieri interessati, in sintesi pare proprio che minore è il peso elettorale maggiore è il disinteresse dei comuni nei loro confronti, recando così un offesa ai residenti che pur pagando regolarmente le tasse come tutti gli altri si sentono considerati come se fossero cittadini di serie B, o persino peggio.

Queste problematiche sono ancora più evidenti nei comuni dove ci sono anche problemi di bilancio, in buona sostanza dove la coperta è corta e quindi le risorse economiche sono insufficienti per intervenire sui problemi esistenti in tutta la città per fare una manutenzione adeguata e soddisfacente che si possa considerare tale per una società che voglia definirsi civile.

Venendo ai problemi del villaggio Borsalino che conta circa 1.700 abitanti, più volte segnalati ma sinora senza esito  sono i seguenti:

– La velocità pericolosa delle auto

– Pista ciclabile a gruviera in via Moccagatta

– Il marciapiede a montagne russe di via Piacentini

– Alberi mancanti e giochi pericolosi e panchine rotte nel parco giochi

– Mancanza di scivoli per i disabili in tutti gli attraversamenti pedonali