Immagine dal web

“Tutti possono regalarti fiori, ma solo chi riesce a potare le tue spine, inumidire i tuoi petali e annaffiarti d’estate ti farà sbocciare.”
Rubén Lubo

Chi ti regala fiori.

Le tue mani son piene di graffi sanguinanti
ascosi tra petali di rose rosse aroma misto
di giusta misura nota somiglianza al Cristo
guardano il cielo e lacrime diventano pianti.

Acqua di luce alla fonte nascente
solo tu conosci dolcezza per mitigare
atroce o lieve dolore lascia andare
abbracci e carezze tua arma potente.

Sai la giusta dose che varia ogni giorno
non più e non di meno è ciò che fa male
soltanto la presenza é sempre uguale
già si percepisce guaritore d’intorno.

Goccia portata dal vento è pura attenzione
dona l’energia vitale, soffio all’essenza
perdono è non procurar mai assenza
arde lo spirito, aleggia alcolica passione.

Col pensiero si rinnova l’umido afflato
alimento rinfrescante dell’estate afosa
con te soltanto sboccia meravigliosa
donna con esatta dose d’acqua è rinata.

E le spine stondate per colmare vuoto
di un tempo passato che più non ritorna
mentre aculei di scolpiti diamanti adorna
con corona di regina, tra le nuvole nuoto.

Elisa Mascia 31-5-2022

Recensione – Arcangelo Galante: ” È un nobile gesto, quello di regalare fiori, soprattutto quando sbocciarono dal profondo di un cuore che prova sentimenti profondi nei confronti della persona alla quale, tale dono, viene offerto.
Ma non sempre si riesce a togliere quegli aculei, giacché un’azione fatta con scopi differenti, non potrà mai lenire delle ferite ancora aperte, non potendo colmare il vuoto di un tempo passato.
Bella poesia, ben scritta e gradita alla lettura, piaciuta e volentieri letta.”

Foto di Elisa Mascia