La pagina Facebook di Paola Ferrari, Segretaria provinciale di DemoS-Democrazia Solidale e candidata alle Elezioni comunali di Alessandria nella Lista del Pd, è stata hackerata ed è sparita dalla rete. Sull’episodio la stessa Ferrari ha prontamente interessato l’Autorità giudiziaria.

“È gravissimo quanto sta accadendo in Italia, dove è sempre più evidente il clima di odio, fomentato da una quanto mai verosimile strategia della tensione – segnala la stessa Ferrari – Poco prima dell’attacco sulla mia bacheca erano comparsi commenti oltraggiosi, sessisti e razzisti, dopo la pubblicazione di una fotografia che mi ritraeva in visita alla Comunità islamica di Alessandria”.

“È stata danneggiata la mia campagna elettorale, che, fedele agli ideali che ispirano DemoS, ho improntato e conduco all’insegna del dialogo e della moderazione. Sono sconcertata che si arrivi a livelli così bassi” conclude Ferrari.

“È una cosa deprecabile, bisogna sempre rispettare le persone. Paola ha tutta la nostra solidarietà” afferma il Presidente nazionale di DemoS, l’On. Mario Giro, già Viceministro degli Esteri.

“Condanniamo con forza il grave atto di cui è stata fatta oggetto la nostra rappresentante. L’attacco alla sua pagina Facebook getta ombre inquietanti su cui è necessario che le Autorità facciano piena luce. Compito della politica invece è quello di evitare di alimentare tensioni e di riconoscersi unitariamente nei valori fondanti della nostra Costituzione” ha aggiunto la Segretaria regionale di DemoS, Elena Apollonio, Consigliera al Comune di Torino.

“L’atto di hackeraggio è da condannare senza se e senza ma, perché totalmente estranee alla nostra cultura politica – ha sottolineato Paolo Ciani, Segretario nazionale di DemoS e Consigliere regionale nel Lazio – Noi siamo quelli che combattono da sempre ogni forma di accento violento o insultante nella politica, qualunque sia il colore politico del nostro avversario o quello di chi sceglie nella politica una dimensione che non sia quella del confronto democratico. Ognuno di noi isoli chi vorrebbe far salire la tensione in questo Paese”.