Mi ricordo ancora negli anni di università delle discussioni accese, quasi dei duelli all’ultimo sangue con delle femministe. Talvolta alcune di loro odiavano gli uomini. La contrapposizione era netta, quasi totalizzante per alcune. Invece nella professoressa e poetessa Elisa Donzelli trovo equilibrio psicologico, obiettività, fermezza e dolcezza (non la conosco personalmente, quindi niente illazioni a sproposito). Non avverto in lei nessuna instabilità emotiva o psicologica, ma solo intelligenza, sensibilità e rigore critico. Questo suo scritto pubblicato su Le parole e le cose va letto perché colto, acuto, equilibrato. Ogni parola e ogni concetto è stato ponderato e soppesato. Non ravvedo in questo scritto alcuna forma di estremismo né di furore ideologico. C’è il giusto distanziamento. Non trovo punti deboli ma solo punti di forza. Se si è altrettanto obiettivi ed equilibrati si deve constatare che non può essere che criticato positivamente. Complimenti quindi a Elisa Donzelli e buona lettura. Vi consiglio di leggerlo. Questo è il link: