ESTATE

Nei mesi estivi il solleone
rende i muri così abbaglianti
che a fissarli vien sonno:
tende gialle e rosse
si abbassano sui negozi
il nastro di cielo
che s’allunga fra due strisce
parallele di tetti
è una lamina di metallo rovente.
Dolce è non far niente,
accucciati sulle pietre roventi,
respirando il caldo.

ADA NEGRI

Lirica di 12 versi piani. Ho contato 5 novenari, 5 settenari, 1 doppio senario, 1 endecasillabo. Il titolo è un indicatore semantico; la poetessa, infatti, descrive l’estate: il solleone, i muri abbaglianti e roventi, la sonnolenza, le tende abbassate sui negozi, ‘il nastro di cielo che s’allunga fra due strisce di tetti’ (immagine notevole); il dolce far niente, respirando il caldo (altra immagine notevole).